Messene antica

Ai piedi del monte Ithome, in una vasta valle fertile della Messenia, l'Antica Messene è uno dei siti archeologici più notevoli del Peloponneso. Teatro, santuari, agorà, stadio, ginnasio, monumenti funerari e possenti fortificazioni compongono una città antica eccezionalmente leggibile, ampiamente liberata e restaurata.

Porte d'Arcadie, Messène (1869)

Per la sua estensione, il suo contesto naturale e la qualità di conservazione dei suoi monumenti, l'Antica Messene merita diverse ore di visita. Dal teatro e dall'Asclepieion alla porta d'Arcadia, gli insiemi sono vari e permettono di percorrere quasi tutte le componenti di una grande città greca, dai luoghi di culto e di potere agli impianti sportivi, ai quartieri residenziali, ai monumenti funerari e alle fortificazioni.
Presenta inoltre il raro vantaggio di non essere stata ricoperta da un importante agglomerato moderno.

La capitale dei Messeni liberati da Sparta

La città fu fondata nel 369 a.C. dal generale tebano Epaminonda, due anni dopo la sua vittoria su Sparta a Leuttra. Dopo diversi secoli di dominio spartano, divenne la capitale del nuovo Stato messenio e il simbolo della sua ritrovata indipendenza. La città prese il nome di Messene, regina mitica a cui i Messeni riconducevano le loro antiche tradizioni.

Messene fu organizzata secondo un piano ippodameo, con una rete regolare di strade, quartieri residenziali e ampi spazi pubblici. Conobbe una notevole prosperità soprattutto in età ellenistica e romana. Dopo le distruzioni provocate dai Goti nel IV secolo d.C., un nuovo centro urbano, divenuto sede episcopale, si sviluppò sul sito durante il periodo paleobizantino.

Teatro, agora e santuario di Asclepio

Vicino all'ingresso del sito si erge il vasto teatro, costruito nel III secolo a.C. e rimasto in uso fino al IV secolo d.C. Ospitava sia spettacoli sia assemblee politiche e fu profondamente trasformato in età romana, con la costruzione, tra l'altro, di un'imponente scena in pietra.

Porta d'Arcadia, Messene (1869)

Porta d'Arcadia, Messene (1869)

Più in basso si estendeva l'agorà, vasto centro politico, economico e religioso della città, fiancheggiata da portici e vicina alla monumentale fontana Arsinoe. Vi si trovavano in particolare edifici amministrativi, il Pritaneo, santuari e un tempio dedicato alla regina mitica Messene.

Nelle vicinanze, l'Asclepieion★★, realizzato nella sua forma monumentale intorno al 215-214 a.C., costituisce uno degli insiemi maggiori del sito. Attorno al tempio dorico di Asclepio si distribuivano portici, sale di culto ed edifici civici, tra cui l'Ecclesiasterion e il Bouleuterion. A differenza di quello di Epidauro, l'Asclepieion di Messene non era principalmente un centro di guarigione: svolgeva anche un ruolo religioso, politico e identitario di primo piano.

Diversi santuari ospitavano sculture monumentali del messenio Damofonte, uno dei grandi artisti dell'età ellenistica. Artemide, Demetra, Zeus, Poseidone, Afrodite, Iside e altre divinità erano ugualmente onorate in una città particolarmente ricca di luoghi di culto.

Lo stadio, le fortificazioni e la porta d'Arcadia

Nella parte bassa del sito si estende uno dei suoi insiemi più spettacolari: lo stadio e il ginnasio★★, circondati da lunghe colonnati dorici. La palestra, gli impianti di allenamento, le statue di dei, eroi e benefattori nonché diversi monumenti funerari permettono di ricostruire il ruolo al tempo stesso sportivo, educativo e sociale di questo vasto complesso.

Messene era protetta da circa 9,5 km di mura, rinforzate da torri e comprendenti non solo la città ma anche il monte Itome. Il loro vestigio più celebre è la porta d'Arcadia★★, che apriva la strada verso Megalopoli. Due passaggi incorniciano un'impressionante corte circolare un tempo protetta da potenti torri.

Al di sopra della città, il monte Ithomi formava la sua acropoli naturale e il suo principale paesaggio sacro. In cima, a circa 800 metri di altitudine, si trovava il santuario di Zeus Ithomatas, il cui culto è attestato fin dall'VIII secolo a.C., ben prima della fondazione della città classica.

Museo e visita dell'Antica Messene

Il Museo archeologico dell'Antica Messene, in prossimità immediata del sito, raccoglie sculture e oggetti provenienti dagli scavi. Tra i suoi pezzi principali figurano statue di Hermes, di Artemide, di Iside nonché diverse opere di Damofonte, che permettono di ritrovare una parte del ricco decoro scultoreo dei santuari.

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