Mantinea, Tegea e dintorni
Nel cuore dell'altopiano di Tripoli, Mantinea e Tegea furono le due principali città dell'Arcadia antica. A lungo rivali, talvolta alleate di fronte alle potenze vicine, controllavano le pianure agricole e le strade che attraversavano il centro del Peloponneso.
Con i loro siti tranquilli e poco frequentati, Mantinea e Tegea sono molto meno monumentali di Micene o Olimpia, ma la loro associazione costituisce una delle visite archeologiche più interessanti dell'Arcadia. Mantinea impressiona soprattutto per l'estensione della sua città fortificata e il suo teatro, mentre Tegea si distingue per il prestigio del santuario di Atena Alea e la qualità del suo museo.
Mantinea, città fortificata dell'altopiano arcade
Mantinea occupava una vasta pianura a nord di Tripoli. La città fu riorganizzata nel IV secolo a.C. e circondata da un'impressionante cinta punteggiata da circa 120 torri★★ e da diverse porte. Porzioni importanti di queste fortificazioni sono ancora visibili e danno un'idea insolita dell'estensione della città antica.
Al centro si trovava l'agorà, attorno alla quale sussistono i resti del teatro, di templi e di diversi grandi edifici pubblici. Il teatro★, costruito su un riempimento artificiale, conserva la sua orchestra e una parte delle sue gradinate. Nelle vicinanze sono stati identificati in particolare santuari dedicati a Era e a Zeus Sotere.
Mantinea occupò anche un posto importante nella storia militare greca. Nel 362 a.C., i suoi dintorni furono teatro della grande battaglia di Mantinea, vinta dai Tebani ma segnata dalla morte del loro capo Epaminonda. Questa vittoria senza seguito contribuì all'indebolimento delle grandi potenze greche prima dell'ascesa della Macedonia.
Proprio accanto al sito antico si erge la sorprendente chiesa Agia Fotini★ di Mantinea, costruita a partire dagli anni 1970 dall'architetto e pittore Kostas Papatheodorou. La sua architettura volutamente eclettica mescola forme ispirate alla Grecia antica, tradizioni bizantine e popolari. L'interno mescola anche mosaici e pitture originali.
Tegea e il santuario di Atena Alea
A sud-est di Tripoli, Tegea fu l'altra grande potenza dell'Arcadia antica. La città, formatasi dal raggruppamento di diverse comunità, controllava una pianura fertile e un'importante via di passaggio verso la Laconia. Il suo principale monumento era il santuario di Atena Alea★★, uno dei luoghi religiosi più prestigiosi del Peloponneso.
Dopo la distruzione di un tempio più antico da un incendio nel IV secolo a.C., un nuovo edificio monumentale fu costruito sotto la direzione di Scopas di Paro, uno dei grandi scultori e architetti dell'epoca classica. Interamente in marmo, il tempio era tra i più importanti del Peloponneso ed era rinomato tanto per la sua architettura quanto per la sua decorazione scultorea.
Il sito attuale conserva le sue fondazioni e numerosi blocchi architettonici. Il vicino Museo archeologico di Tegea★, uno dei musei più antichi del Peloponneso, completa particolarmente bene la visita con le sculture, i rilievi, gli oggetti funerari e i ritrovamenti provenienti dai santuari e dalla città antica.
Intorno a Mantinea e Tegea: Tripoli e Kapsia
Tripoli, situata tra i due siti, costituisce la base più pratica per esplorare l'altopiano centrale. Il suo Museo archeologico raccoglie oggetti provenienti da diverse parti dell'Arcadia. A nord di Mantinea, la grotta di Kapsia offre un tipo di visita del tutto diverso con le sue grandi sale sotterranee e le sue concrezioni, ai piedi del massiccio del Mainalon.


